Nei Green jobs in Italia si apriranno molte nuove opportunità nei prossimi quattro anni. Emerge dal rapporto previsionale 2025-2029 elaborato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, e presentato a KEY – The Energy Transition Expo. La transizione energetica crea, infatti, una sempre più ampia domanda di professioni e di competenze che includano energia, digitale, sostenibilità. Per queste figure ibride serve, in molti casi, attivare nuovi percorsi formativi.
Tra sostituzione di lavoratori in uscita e nuovi lavori, i dati indicano che il sistema produttivo italiano richiederà 1,55 milioni di persone con un livello intermedio di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie green (circa il 43% del fabbisogno) e circa 760 mila con un livello elevato di tali competenze, a causa delle modifiche introdotte da transizione ecologica e digitale. Per le competenze digitali, il rapporto stima 2,2 milioni di lavoratori che dovranno possederle (circa il 59% del fabbisogno), con più di 910 mila professionisti cui sarà richiesto un mix di competenze digitali di base, uso di metodi matematici/informatici, gestione di soluzioni innovative.
Nei settori delle costruzioni e infrastrutture (reti, efficientamento energetico, rigenerazione urbana, grandi opere, cer) il fabbisogno sarà tra 226mila e 271mila operai specializzati nelle costruzioni, nel mantenimento e nelle rifiniture, ingegneri civili e tecnici di cantiere. Con skills sia digitali, per la progettazione, che green, per fonti rinnovabili, protocolli ambientali, prestazioni energetiche e sostenibilità.
Nella filiera meccatronica e robotica (macchinari, automazione, componentistica, impianti industriali) la stima è di 149mila-164mila richieste di operai specializzati, meccanici, ingegneri e tecnici meccanici, elettrotecnici ed elettronici. Occorrono per la digitalizzazione dei sistemi produttivi (automazione, controllo da remoto, sensori, IoT) e l’integrazione di nuove tecnologie per l’efficienza energetica e le rinnovabili in linee di produzione e veicoli.
Nell’ambito della mobilità e della logistica (sempre più digitalizzata), per gestire intermodalità, elettrificazione dei trasporti, efficientamento di flotte e flussi, il rapporto Excelsior prevede tra 139 e 151 mila fabbisogni nel 2025‑2029.
Infine, informatica e telecomunicazioni avranno un fabbisogno trasversale di analisti e specialisti di applicazioni, reti, database, data scientist, esperti di cybersecurity, tecnici IoT. Questi professionisti sono chiamati ad abilitare e gestire sistemi di monitoraggio, building automation, analisi dei consumi, smart grid, manutenzione predittiva degli impianti.
Foto: Canva
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