Questa settimana il nostro Paese sta ospitando la terza edizione del Forum mondiale dei giovani, organizzato nell’ambito del Programma Scientifico Intergovernativo UNESCO “Man and the Biosphere – MAB”. L’evento, che cade nella settimana in cui ricorre la Giornata internazionale della biodiversità (22 maggio) e quella delle Api (20 maggio), si svolge fino a venerdì 22 nei territori del Delta del Po e dei Colli Euganei.
Le Riserve della Biosfera, presenti in 142 paesi, sono territori in cui si lavora per conciliare conservazione della natura, sviluppo economico e qualità della vita. Un sistema globale che coinvolge oltre 300 milioni di persone, necessario per affrontare la crisi climatica e la perdita di biodiversità.
Ragazze e ragazzi under 35 di 140 Paesi lavorano insieme sul presente e sul futuro della loro terra, con un obiettivo preciso. Si tratta di creare una roadmap per tutto il mondo, riferita al periodo 2026-2035, scrivere una Dichiarazione MabYouth e ideare modi e mezzi per fare entrare i giovani nella governance ufficiale del Programma Mab Unesco.
Da ciascun paese le giovani e i giovani hanno portato spunti e proposte, che vengono messe a confronto con il nuovo Piano d’Azione Strategico di Hangzhou e con gli obiettivi mondiali sulla biodiversità definiti a Kunming-Montreal. Per concretizzare una governance ambientale partecipata, i giovani prendono parte ai tavoli decisionali delle Riserve della Biosfera, alla ricerca scientifica e costruiscono economie locali sostenibili e resilienti.
L’Italia ha lanciato la rete “Generazione Mab” per strutturare la partecipazione dei giovani. Le azioni fondanti della Carta dei Giovani Mab Italia sono infatti: il dialogo tra scienza e comunità locali, la partecipazione concreta alla gestione delle delle Riserve della Biosfera, le attività di monitoraggio e di Citizen Science.
Con 21 Riserve della Biosfera certificate dall’UNESCO, l’Italia è tra i paesi più attivi nel Programma MAB, che rappresenta una delle più vaste reti di cooperazione per la tutela del pianeta.
Immagine: Riserva di Biosfera del Delta del Po, riconosciuta ufficialmente nel 2015. Foto: Mario Fornasari, Wikimedia Commons
Leave a Reply