Secondo il report dall’International energy agency (Iea) World Energy Employment 2025, nel settore energetico, a livello mondiale, l’occupazione cresce a un ritmo doppio rispetto a quello dell’economia in generale. A fare da traino sono le tecnologie nell’ambito dell’energia solare, dell’elettrificazione, dei sistemi di stoccaggio e batterie, dei veicoli elettrici.
Negli ultimi 5 anni il settore ha contribuito per il 2,4% alla creazione netta di posti di lavoro. E i forti investimenti nelle infrastrutture energetiche hanno determinato, lo scorso anno, un aumento del 2,2% dei posti di lavoro nel settore, quasi il doppio del tasso di crescita dell’occupazione globale. .
Il solare fotovoltaico risulta un fattore chiave della crescita, integrato dall’espansione delle assunzioni nel settore delle reti elettriche, dello stoccaggio e infine del nucleare. Mentre nella produzione di veicoli elettrici e batterie registra, nel 2024, aumento di quasi 800 000 posti di lavoro.
La carenza di manodopera qualificata
Delle 700 realtà del settore energetico partecipanti alla ricerca sull’occupazione (aziende, sindacati e istituti di formazione), oltre la metà segnala gravi difficoltà di assunzione. Ruoli tecnici applicati, come elettricisti, installatori di tubature, operai di linea, operatori di impianti e ingegneri nucleari, sono particolarmente scarsi.
Tale scarsità, dovuta anche all’invecchiamento della forza lavoro specializzata, può rallentare la costruzione di infrastrutture energetiche, ritardare i progetti e aumentare i costi del sistema. L’offerta di lavoratori neoqualificati non riesce a tenere il passo con le esigenze del settore. A livello di formazione, le difficoltà principali sono i costi e la scarsa conoscenza dei programmi disponibili.
I suggerimenti della Iea
Secondo l’agenzia, incentivi finanziari mirati per gli studenti, l’ampliamento dei tirocini, un maggiore coinvolgimento del settore privato nella progettazione dei programmi di studio e investimenti nelle strutture di formazione possono fare la differenza. Una riqualificazione all’interno del settore potrebbe aiutare i lavoratori a trasferirsi in altri ambiti del sistema energetico in crescita, ad esempio dai fossili alla green energy.
Foto: Canva
Leave a Reply