Sufficienza energetica
La Sufficienza energetica, secondo le studiose britanniche Sarah Darby e Tina Fawcett, è «la situazione nella quale i bisogni di base di servizi energetici sono soddisfatti in maniera equa e nella quale i limiti ecologici non sono oltrepassati».
L’efficienza energetica, che dovrebbe contenere i consumi, può avere l’effetto opposto di stimolarli (effetto rimbalzo). Un esempio è quello del riscaldamento: a fronte di caldaie più efficienti le temperature nelle abitazioni sono mantenute più alte. Sufficienza energetica, invece, significa un risparmio di energia ottenuto facendo meno cose che richiedono il consumo di energia. Per consumare, ad esempio, meno benzina la strategia della sufficienza energetica non si servirà di motori più efficienti, ma si orienterà a far percorrere meno chilometri.
A differenza dell’efficienza energetica, la strategia della sufficienza energetica richiede un cambiamento sociale e non tecnologico: implica una riduzione del consumo dei servizi energetici, riduzione maggiore per chi ne consuma di più e minore per chi ne consuma di meno.
Secondo il ricercatore Osman Arrobbio dell’Università di Parma, «le società occidentali hanno raggiunto livelli di consumo dei servizi energetici talmente alti che una loro riduzione non farebbe che migliorare il nostro benessere. Oltre al fatto [che la sufficienza energetica è] necessaria per il benessere delle future generazioni».
Fonte: enostra.it
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Definizioni correlate: Efficienza energetica, risparmio energetico
Collegamenti esterni: Articolo Sufficienza energetica. Per una transizione energetica equa e quindi efficace , Scheda libro Sufficienza energetica. Il senso, le opportunità e le sfide di un diverso cammino per la transizione energetica