Cop
L’acronimo COP sta per Conferenza delle Parti (Conference of the Parties). Le COP rappresentano il fulcro della cooperazione internazionale in materia di clima e ambiente. Si tratta, infatti, di incontri internazionali tra rappresentanti di diversi paesi per concludere accordi che permettano di affrontare, con strategie comuni, le sfide ambientali globali. Durante le COP si discute, ogni nazione fa le sue proposte partecipando a un grande tavolo di negoziazione mondiale, per trovare soluzioni comuni. Durante le COP si riuniscono governi, organizzazioni non governative, esperti scientifici e attivisti di tutto il mondo.
Esistono COP dedicate ai cambiamenti climatici (in riferimento alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici – UNFCCC) e altre dedicate a tematiche specifiche, come: la protezione della biodiversità, lo strato di ozono, il riscaldamento globale e l’inquinamento. Problematiche che non conoscono confini nazionali e perciò vanno affrontate stabilendo obiettivi comuni, comune monitoraggio dei progressi compiuti e comune identificazione dei finanziamenti necessari per supportare paesi in difficoltà.
Questi incontri internazionali vengono inaugurati nel 1992 con l’adozione della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), durante la Conferenza sull’Ambiente e sullo Sviluppo delle Nazioni Unite, conosciuta come Summit della Terra, tenutasi a Rio de Janeiro. Il primo tentativo globale di affrontare il tema del cambiamento climatico. Venne allora firmato un documento che si proponeva di limitare l’accumulo di gas serra nell’atmosfera, generato dalle attività umane, per evitare conseguenze dannose per il pianeta. Non furono introdotti obblighi vincolanti per la riduzione delle emissioni, ma si stabilì che i paesi firmatari si sarebbero incontrati regolarmente, per discutere progressi e strategie comuni, durante le COP.
Nel 1995 si tenne la prima COP, da allora questo diventa un incontro annuale tra leader mondiali e delegati da ogni parte del mondo.
Per quanto riguarda il clima, le più importanti furono la COP3 di Kyoto, nota per il Protocollo di Kyoto (primo accordo internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra); la COP21 di Parigi, nota per l’Accordo di Parigi (che stabilisce di contenere l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali, con l’impegno ideale di limitare l’incremento a 1,5°C).
Le COP hanno permesso il raggiungimento di alcuni risultati concreti, come: la riduzione delle emissioni, l’istituzione di fondi per il clima, la firma di accordi storici e una maggiore consapevolezza pubblica sull’urgenza di agire.
Fonti: osservatorioamianto.it, affarieuropei.gov.it
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Definizioni correlate: Convezione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc)