Educazione Ambientale SERR (EWWR)

Enciclopediambiente

Teoria di Gaia

Drop us a line...

Send Message
Teoria di Gaia

La teoria di Gaia, anche conosciuta come Ipotesi di Gaia, è una delle più note del mondo ecologista. Fu proposta da James Lovelock, professore e chimico britannico, negli anni ’70. Talvolta Gaia viene usato come sinonimo di Madre Natura. Il nome Gaia deriva dalla personificazione, nella mitologia greca, della Terra che genera le razze divine; talvolta riferita anche a Gea.

Secondo questa ipotesi gli organismi viventi e la componente inorganica dell’ambiente formano un sistema sinergico, in grado di autoregolarsi attraverso una serie di catene di retroazione, positive o negative, e meccanismi omeostatici. La Terra non è un pianeta che ospita la vita ma un pianeta vivente tout court.

La teoria di Gaia mette al centro il tema della biodiversità, oggi preda di un inarrestabile depauperamento, riconoscendo l’interdipendenza di biotico e abiotico negli ecosistemi e mettendo in relazione la diversità biologica e la stabilità degli ecosistemi, infine rivedendo e ampliando il concetto di nicchia ecologica. Offre un forte contributo concettuale anche allo studio del riscaldamento globale di origine antropica: si parla di soglie il cui superamento è irreversibile, secondo un impianto culturale che deriva direttamente da questa teoria.

Tuttavia, questa teoria è anche ricca di ambiguità: l’ipotesi è stata sviluppata e sostenuta nell’ambito della ricerca ambientale finanziata da una compagnia petrolifera, la Royal Dutch Shell, col messaggio che l’influenza umana sull’ambiente a livello globale sia un incidente riassorbibile dalle dinamiche di protezione naturale del pianeta.

 

Fonti: iltascabile.com, treccani.it, socgeol.it,

***

Definizioni correlate: biodiversità, ecologia, ecosistema

Collegamenti esterni: Gas Guzzling Gaia, or: A Prehistory of Climate Change Denialism, Il lato oscuro di Gaia


Valuta