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Suolo

Lo strato più superficiale della crosta terrestre situato tra il substrato roccioso e la superficie. Il suolo è costituito da componenti minerali, materia organica, acqua, aria e organismi viventi.

Ai soli fini dell’applicazione della Parte Terza, l’accezione del termine comprende, oltre al suolo come precedentemente definito, anche il territorio, il sottosuolo, gli abitati e le opere infrastrutturali.

Definizione presente nel D. lgs. 46/2014: Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento).

La Parte Terza cui si riferisce l’articolo è la Sezione III del Testo Unico Ambientale (decreto 152/2006) le cui disposizioni sono volte ad assicurare la tutela ed il risanamento del suolo e del sottosuolo, il risanamento idrogeologico del territorio tramite la prevenzione dei fenomeni di dissesto, la messa in sicurezza delle situazioni a rischio e la lotta alla desertificazione.

 

Secondo dati Ispra (Giornata mondiale del suolo 2025):

  • Il suolo ospita quasi il 59% delle specie della Terra.
  • Il terreno fornisce 15 dei 18 elementi chimici naturali essenziali per le piante.
  • In un cucchiaio di terra ci sono più organismi viventi che persone sulla Terra.
  • Per produrre anche solo 2-3 cm di terreno possono essere necessari fino a 1.000 anni.
  • Il 95% del nostro cibo proviene dal suolo.
  • 2 miliardi di persone nel mondo soffrono di carenza di micronutrienti, nota come fame nascosta. Grazie alla gestione sostenibile del suolo si potrebbe produrre fino al 58% di cibo in più.
  • Il 33% dei terreni è degradato.

Secondo l’ultimo Rapporto SNPA “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Con oltre 78 km2di consumo di suolo netto si tratta del valore più alto dell’ultimo decennio. A fronte di poco più di 5 km² restituiti alla natura, il quadro resta sbilanciato: ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati, come se dal mosaico del territorio venisse staccato un tassello dopo l’altro.

Fonti: gazzettaufficiale.it, isprambiente.gov.it


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